Napoletana

(Palco)

Tenco 2009

“Napoletana” è un progetto artistico che nasce da una grande volontà di recupero dell’antico lirismo napoletano, di quella parte poetica più pura che da sempre si è  difesa dal pericolo di essere impolverata e sbiadita dalla pericolosa e stereotipata cartolina folklorica che da sempre si cerca di portare nel mondo: una Napoli fatta prevalentemente dall’apparire e poco dall’essere. Un progetto-ricerca che si ricongiunge naturalmente alla fonte come i canti di lavoro e le villanelle ma al contempo è costituito da canzoni completamente inedite scritte nel cemento della città, con uno sguardo al passato ed il cuore che respira l’odore del futuro. Musica nuova nata da un’arte antica, originale e piena di sentimento, ricercata e innovativa nel linguaggio.

La scala minore napoletana (armonica e melodica) figlia del tetracordo greco è la culla di questo viaggio che sotto l’asfalto dei rioni popolari di Napoli scopre le sue antiche verità, le domande e le risposte universali ed eterne al disagio e alla sofferenza di tutti i giorni. I testi, poesie crude ma intense che nascono nella strada notificano  tutto questo.

Gli intermezzi musicali con il sax sopranino e l’arpa napoletana in coppia con la chitarra classica danno vita a quadri descrittivi di atmosfere musicali anch’esse nuove ed antiche. Sul sentiero di una delle scale rare recuperate e riutilizzate dall’autore “ la scala nova “ di origine popolare XIV sec. ripercorre una musica strumentale in sintonia con i brani cantati. Napoletana “l’antico che sa di nuovo, il nuovo che sa di antico.

Una Napoli che utilizza la sue risorse  storiche come punto di partenza di una cultura che si muove nella consapevolezza delle proprie radici, delle proprie capacità epresse ed inespresse per uno sviluppo culturale nazionale ed internazionale.

 

 

Enzo Avitabile: Testi e Musiche – Voce – Pentarpa Napoletana –

Sax Sopranino in Mib

Gianluigi di Fenza: Chitarra classica

Carlo Avitabile: Tamburi

Marco Pescosolido : Violoncello